Poco più di cinquemila persone hanno la fortuna di vivere ad Otranto, splendida città del Salento. Ha il primato d’essere la città più a oriente d’Italia, mentre appena fuori dal centro abitato, a Punta Palascia, è possibile toccare con mano l’estrema punta italiana.

Otranto è stata da sempre una città di grande importanze, grazie proprio alla sua collocazione geografica. Centro bizantino e successivamente aragonese, la città si è sviluppata intorno all’imponente castello e alla cattedrale. Essi sono ancora oggi i due monumenti principali della città.

Il Castello di Otranto ha ispirato anche il primo romanzo gotico della storia, tanta la sua straordinaria imponenza e maestosità, che ne fanno un vanto di tutti i pugliesi. Fu edificato da Ferdinando I d’Aragona tra il 1485 e il 1498 e vede un grande fossato scavato intorno e delle grandi torri all’entrata. La pianta originale del castello era pentagonale, ma furono tante le modifiche successive che fecero crescere questo splendido posto in maniera del tutto irregolare.

L’altro simbolo della città è la Cattedrale di Otranto, che venne consacrata al culto nell’agosto del 1088 e realizzata sui resti di una domus romana. Sulla facciata vi è stato posto un rosone rinascimentale a 16 raggi e un portale in stile barocco. Al suo interno è possibile visitare il mosaico pavimentale realizzato da un gruppo di monaci con a capo un brasiliano di nome Pantaleone. Quello che avrete modo di visitare è un mosaico tra i più grandi d’Europa.

Otranto offre tanto ai suoi visitatori:

Mare, sole e bella gente in primis, ma anche tante bellezze architettoniche e culturali che si susseguono per tutto l’anno, trovando la maggiore concentrazione nei periodi estivi. Proprio in estate, sono tante le manifestazioni pagane e religiose che si tengono in città, lasciando tanto stupore negli occhi di visita Otranto per la prima volta. Un esempio è la festa dei santi martiri di Otranto, protettori della cittadina, e inizia il 31 luglio. Il 13 agosto è invece un giorno dedicato alla commemorazione civile dell’eccidio di Otranto, quando ogni anno il sindaco depone una corona di fiori a Piazza degli eroi e i giovani della città organizzano una veglia per i giovani sul colle del martirio.

Ma la più bella in assoluto resta la festa della Madonna dell’Alto Mare, che si tiene la prima domenica di settembre. I pescatori della città, devoti alla Madonna, accompagnano il simulacro della Vergine Maria in processione sul mare. L’imbarcazione che trasporta la statua viene seguita da altre piccole imbarcazioni con i devoti a bordo e, una volta al largo, viene buttata in mare una corona di fiori in memoria di chi in mare ha trovato la morte. Una manifestazione toccante ed affascinante al tempo stesso, che fa brillare gli occhi ai turisti in visita in quei giorni.

Infine, una manifestazione da segnalare è l’alba dei popoli di Otranto. Si svolge durante le feste natalizie e celebra le varie culture e l’intreccio di etnie che si sono susseguite in questi territori, lasciando gran parte delle abitudini e delle meraviglie che oggi sono giunte a noi.