CERIMONIA DI INAUGURAZIONE
del Nuovo Museo Archeologico di Ugento
Venerdì 16 Luglio p.v.
alle ore 11.00
piazza San Vincenzo
Scarica il comunicato stampa dell’evento e partecipa anche tu.
SALENTONET
News, eventi, sagre feste. La tua guida personale sul Salento
del Nuovo Museo Archeologico di Ugento
Venerdì 16 Luglio p.v.
alle ore 11.00
piazza San Vincenzo
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SALENTONET
L’Associazione Culturale Artemare organizza per il terzo anno consecutivo la rassegna “ArteMare – Incontri di arte e cultura tra i due mari”, la manifestazione che unisce i tre principali centri turistici del Salento (Otranto, S.M. di Leuca e Gallipoli) con eventi di musica, arte e cultura.
Le rassegne della sezione arte del cartellone sono ospitate negli splendidi saloni dell’antica residenza vescovile di Gallipoli, oggi sede del Museo Diocesano.
Dal 5 al 19 luglio sono esposte le opere di Kamelia Naghipour, l’artista di origine iraniana che ha la sua base operativa nel Sud Salento, dal 26 luglio al 6 di agosto sarà la volta delle opere di Gabriella Torsello, per concludere con l’arte di Salvatore Carbone che espone dal 8 al 22 agosto.
La sezione di incontri culturali vede in rassegna due importanti incontri, il 18 luglio in largo Porta Terra ad Otranto ci sarà la presentazione della XXXª edizione del Meeting di Rimini, con il convegno di presentazione dal titolo “La conoscenza è sempre un avvenimento”. Il lungomare di S. M. di Leuca farà, invece, da scenario all’omaggio che sarà tributato al compianto Giorgio Gaber e l’illogica allegria, programmato per il prossimo 2 agosto con la performance di Valerio Capasa.
Molto ricca è la sezione musicale, curata dalla prof.ssa Maria Fino direttore artistico del centro studi “F. Chopin” di Tricase. La rassegna si inaugura il prossimo 12 luglio, alle ore 21.00 presso la Villa Meridiana di S. M. di Leuca con l’esibizione dei Quartuor Aretè, il brillante quartetto di sassofonisti, vincitori dell’ultima edizione del “Premio Vallonea”, composto da Alessandro Trianni, Fulvio Palese, Antonio Frascerra e Gabriele Trianni. Il 26 luglio è la volta del Concerto di Marimba e Pianoforte presso il museo Diocesano di Gallipoli, La rassegna di musica si chiuderà con la grande esibizione dei Grooveira Ensemble nello splendido scenario di Otranto in largo Porta Terra.
La Rassegna ArteMare 2009 è organizzata dall’associazione Artemare con il patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, dei comuni di Otranto, Gallipoli e Castrignano del capo, con la collaborazione del Consorzio Beni Culturali Italia e delle Diocesi di Otranto e Gallipoli.
Sponsor unico della manifestazione è il CSL Puglia, ente di consulenza e formazione con sede in Casarano.
Tutti gli eventi in cartellone avranno inizio alle ore 21.00
L’Associazione Turistica Culturale Salento Griko, in collaborazione con Coldiretti Lecce, Confagricoltura nazionale Giovani, con la CIA di Lecce, con le aziende agroalimentari del territorio, ed il patrocinio della dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e del Comune di Martignano, organizza, all’interno della programmazione generale della XVIII^ Sagra dell’Insalata Grika e della Salsiccia di Martignano, curata dalla locale Pro Locco, l’incontro di sensibilizzazione sul tema:
Agricoltura integrata, biologica e Mangiar sano
Confronto sulle esperienze dell’agricoltura integrata, biologia e biodinamica nel Salento, i risvolti sulla salute con le buone pratiche nutrizionali, i rapporti tra agricoltore e consumatore finale (l’esperienza dei Farmes Market).
Introduce e modera l’incontro
Antonio Torretti
Esperto in comunicazione prodotti agroalimentari
Saluti istituzionali
Luigino Sergio, Sindaco del Comune di Martignano e Presidente dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina
Intervengono:
Vincenzo Parisi
Vicedirettore Codile – Consorzio di difesa e valorizzazione delle produzioni intensive, dell’ambiente e del territorio rurale della provincia di Lecce
Sergio Falconieri
Presidente di “Gaia” Soc.Coop.Agricola S.r.L. – azienda specializzata in agricoltura biologica
Pantaleo Greco
Vicepresidente Nazionale Giovani di Confagricoltura, Azienda Agricola Dott. Oronzo Greco – Caprarica di Lecce
L’agricoltura biologia nella produzione dell’olio d’oliva
Antonello Russo
Imprenditore agricolo – Presidente nazionale dell’ Associazione Demeter Italia
L’ Agricoltura Biodinamica
Leo Piccinno
Presidente Coldiretti Lecce
L’esperienza “Farmers market” nella provincia di Lecce
Alessandra Mattioni
Life Coach in Programmazione Neuro-Linguistica – autrice del libro “Nutri il tuo buon umore”
Vito Murrone
Presidente CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) Lecce
A seguire apertura ufficiale della XVIII^ Sagra dell’Insalata Grika e della Salsiccia
PARCO TURISTICO CULTURALE PALMIERI
Venerdì 3 luglio alle ore 19,30
Palazzo Palmieri a Martignano
L’Associazione Turistica Culturale Salento Griko, ente creatore e gestore del Parco Turistico Culturale Palmieri, in collaborazione con l’Associazione Fluxus Open vi invita alla inaugurazione Sabato 4 luglio 2009 alle ore 20.30 della Mostra “Pietra su Pietra”. L’evento rientra nella programmazione della XVIII^ edizione della Sagra dell’Insalata Grika e della Salsiccia che si terrà a Martignano il 3, 4 e 5 luglio 2009.
“Pietra su Pietra” è un progetto ideato e curato dall’Associazione Fluxus Open e proposto nell’ambito della VI edizione del Festival Déco che dal 2004 ad oggi si propone di valorizzare il pregevole e originale patrimonio di ville e dimore storiche nei territori di Nardò, Galatone, Sannicola e Alezio e che quest’anno pone l’attenzione sul tema della Pietra puntando lo sguardo su quei lavoratori che hanno fatto del costruire una vera e propria arte.
Il titolo della mostra prende spunto dall’antico detto salentino “petra su petra azza parite”. Con un lavoro metodico, giornaliero, disponendo pietra su pietra o concio su concio, si costruivano muri a secco ed architetture. Lavoro come metafora della vita, condotta con umiltà da cavamonti, maestri muratori e scalpellini, che con pazienza costruivano le loro opere e tramandavano ai figli la tradizione.
La mostra Pietra su Pietra, nasce per raccontare proprio questo percorso ed inizia con l’evidenziare la fase dell’estrazione della pietra calcarea, per poi illustrare il lavoro delle maestranze e l’impegno sociale delle associazioni di muratori e in ultimo rappresentare il prodotto finito: le murature e le varie tipologie di volte.
Il recupero di questa cultura materiale, quanto mai necessario per la difesa dell’identità storica e del nostro territorio, è l’obbiettivo che si pone questa iniziativa.
La pietra grezza vista come prezioso elemento naturale, estratta con fatica un blocco dopo l’altro, portata in superficie con strumenti antichi e, soprattutto, grazie all’impegno e al sacrificio di esperti cavamonti.
I grandi massi poi ridotti in conci, destinati alle costruzioni di case, palazzi o chiese: pesanti tufi calcarei da trasportare in spalla. Pietre squadrate ma fuori misura rispetto a quelle utilizzate oggi: più piccole e leggere.
Infine, la posa in opera: pareti e volte realizzate con sapiente opera di incastro, destinate a durare secoli.
La mostra è arricchita da un’animazione in 3D che illustra il processo costruttivo delle volte tipiche e da una testimonianza video.
La mostra inaugurata a Nardò lo scorso 22 maggio e presentata con diversi approfondimenti tematici in contemporanea anche a Sannicola e ad Alezio, sarà ospitata dal 4 al 13 luglio a Martignano, nel Parco Turistico Culturale Palmieri e farà tappa nei prossimi mesi in altre località salentine.
La mostra “Pietra su Pietra” e tutte le iniziative del Festival Déco 2009 sono finanziate da Unione e Europea e Regione Puglia (fondi U. E. – P. O. FESR 2007/2013) e promosse dalla Provincia di Lecce – Assessorato al Marketing Territoriale e al Turismo, nell’ambito delle iniziative di promozione del Marchio d’Area Salento d’Amare; dai Comuni di Nardò, Galatone, Sannicola, Alezio.PARCO TURISTICO
CULTURALE PALMIERI PALAZZO PALMIERI
4-13 LUGLIO 2009
Ingresso gratuito
Tutti i giorni (lunedì escluso) dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.30 alle 24.00
Info: Tel. 0832 821827 – 392 3309993
Giovedì, 2 Luglio 2009, dalle 20.30 alle 22.30, nel Chiostro del Convento Cappuccini in Mesagne,
si terrà il 3° evento di informazione medico-scientifica del Progetto “Convento a Porte Aperte”
In allegato l’invito a partecipare
Salentonet
CORIGLIANO D’OTRANTO
Dal 30 maggio- al 2 Giugno 2009
3° Festival del Tartufo a Corigliano d’Otranto
“Un Cuore per il Tartufo”
Il 30 Maggio, alle ore 19,00, presso LA QUERCIA VALLONEA a Corigliano d’Otranto, si inaugura il 3° Festival del tartufo “Un Cuore per il tartufo”: l’evento di Corigliano d’Otranto inaugura ufficialmente la ricca stagione estiva degli eventi della penisola salentina.
Il lungo weekend del 2 di giugno sarà dedicato al famoso fungo ipogeo, “chiamato sua maestà il tartufo”, di cui pochi sanno, ma il Salento ne è ricco in quantità e in qualità.
Il tartufo rappresenta con i prodotti tipici locali un’opportunità di sviluppo economico locale soprattutto per forme di turismo dedicato all’enogastronomia locale.
Occasione per i turisti e non di assaporare i piatti tipici salentini e trascorrere delle belle serate in compagnia nella cornice della splendida cittadina di Corigliano d’Otranto della sua Quercia Vallonea e della Villa Comunale.
L’iniziativa è organizzate dall’Associazione Amici del Tartufo di Corigliano d’Otranto con il contributo della Camera di Commercio e la collaborazione del Comune di Corigliano d’ Otranto, e dall’Orto Botanico dell’Università del Salento, con il patrocinio della Regione Puglia e la Provincia di Lecce. e Apt di Lecce e Grecia Salentina.
L’evento rappresento il momento promozionale di un progetto molto più ampio rappresentato dal Protocollo di Intesa stipulato da diversi soggetti (Regione, Provincia di Lecce, Camera di Commercio di Lecce, 5 Comuni della provincia “Corigliano d’Otranto, Martano, Leverano, Nardò ed Otranto” e l’Università del Salento) il 7 giugno del 2008 finalizzato al rimboschimento e la realizzazione della prima tartufai nel Salento.
Durante l’evento si potrà apprezzare il profumo forte e inebriante ed il sapore insolito e deciso del tartufo che lo rendono principe dei condimenti, signore delle mense, gioiello per ogni pietanza.
I partecipanti saranno introdotti alla conoscenza del tartufo attraverso diversi momenti:
- “Suoni e Sapori sotto la Quercia Aperitivo musicale” dal 30 al 2 giugno
- Villaggio del Gusto dalle ore 20 per tutte i giorni – saranno presentate le caratteristiche e le peculiarità del tartufo nero (T. aestivum Vitt.) che invaderà le strade del borgo antico, nella suggestiva cornice della splendida Villa nel cuore di Corigliano
- Gastronomia per tutti – rielaborazione di piatti locali a base di tartufo
- Degustazione Gastronomica - Sorprendenti abbinamenti tra tartufo e piatti e bevande eventi su prenotazione 31 maggio – 1 giugno
- Spettacoli musicali e di cabaret ogni sera
L’Evento durante la giornata del 31 si svilupperanno Comunicazioni scientifiche tenute da docenti provenienti da diverse Università italiane, buffet di degustazioni gastronomiche gratuite ore 19:30 durante
Info cuore.tartufo@gmail.com – 338/8822318 – 320/4277300
SERATA INAUGURALE
Sabato 30 maggio
QUERCIA VALLONEA
ore 19:00
INAUGURAZION DEL FESTIVAL – Interventi istituzionali in ordine di intervento (Comune di Corigliano d’Otranto A.Fiore, Camera di Commercio di Lecce A.Prete, Regione Puglia Assessorato alle Risorse Agroalimentari E. Russo, Provincia di Lecce C.Durante , Apt Lecce S.Mandurino, Università del Salento Rettore D. LA FORGIA, Direttore Di.S.Te.B.A. D. BELMONTE, S.MARCHIORI Responsabile Scientifico dell’Orto Botanico del Di.S.Te.B.A. Università del Salento
ore 19:30
” SUONI E SAPORI SOTTO LA QUERCIA” Aperitivo musicale “Vino Musiche, dipinti e poesia” con Massimo Donno, Chitarra e voce. Gianluca Milanese, Flauto traverso – Standard swing jazz italiane e internazionali! Tributo a De Andrè
VILLAGGIO DEL GUSTO – saranno presentate piatti con le caratteristiche e le peculiarità del tartufo che invaderà le strade del borgo antico, nella suggestiva cornice della splendida Villa nel cuore di Corigliano
GASTRONOMIA PER TUTTI – rielaborazione di piatti tipici locali a base di tartufo
Ore 21:00
ANDREA BACCASSINO – Perfomance di musica e cabaret
Presentazione del volume
DI UGENTO DEL SECOLO XVIII DEI CITTADINI, VEDOVE E VERGINI
Sabato 23 maggio 2009
ore 19.00
Sala Conferenze Seminario Vescovile
Ugento
SALUTI
On.le Eugenio Ozza
Sindaco della Città di Ugento
Geom. Eugenio Rizzo
Presidente Collegio Geometri
E Geometri Laureati della Provincia di Lecce
Cons. Massimo Colosso
Presidente della Commissione Cultura della Città di Ugento
INTERVERRANNO
Prof. Roberto Orlando
Autore della pubblicazione del Catasto Onciario di Taurisano
Prof. Mario Spedicato
Docente di Storia Moderna – Università del Salento
Presidente della Società di Storia Patria di Lecce
Avv. Rosalbino Fasanella d’Amore
Curatore del libro
MODERA
Avv. Massimo Lecci
Vicesindaco e Assessore alla Cultura della Città di Ugento
La S.V. è invitata a partecipare
“Il Catasto Onciario edito nel presente volume di eccellente pregevolezza, rappresenta l’importante recupero di un tassello della storia di Ugento. Costituisce, difatti, un’istantanea dettagliata della nostra città nell’era borbonica, essendo stato creato per censire, nella maniera più esatta possibile, la popolazione e la situazione fondiaria ed economica delle comunità dell’epoca. Pertanto, per i comuni che sono riusciti a conservarne integra una copia fino ai nostri giorni, è una fonte tra le più importanti per tutto il Mezzogiorno.
Si rivela essere, ancora oggi, un’opera attuale e di confronto per gli studi specialistici, adatta a censire lo sviluppo demografico, recuperare le storie di famiglia, utile per misurare la diffusione dei mestieri e delle professioni, determinare la distribuzione del reddito e di conseguenza la stratificazione sociale della popolazione di un tempo. Uno strumento necessario nel XVIII secolo, una scoperta appassionante ai giorni nostri.”
PROGETTO COFINANZIATO DAL PROGRAMMA LEADER PLUS
Il Gruppo d’Azione Locale del Capo S. Maria di Leuca, comunica che MARTEDÌ 7 APRILE 2009, alle ore 10.00, il Comune di Cutrofiano, in provincia di Lecce, inaugurerà l’Intervento di Valorizzazione del Parco Dei Fossili, presso Contrada Lustrelle (Strada Statale Aradeo-Cutrofiano).
La riqualificazione e la valorizzazione del Parco dei fossili rientra nell’ambito dell’Intervento 4.1.2 “L’educazione ambientale nel Parco della natura” del Piano di Sviluppo Locale “Parco Rurale della Terra dei due Mari” del GAL Capo S. Maria di Leuca, cofinanziato dal Programma Operativo LEADER Plus e dal Comune di Cutrofiano.Con questo progetto, il GAL si è posto l’obiettivo di valorizzare un sito a cielo aperto, con una superficie di circa dodici ettari, dove sono esposti vari strati geologici, di origine marina, alcuni dei quali molto ricchi di fossili. Un luogo molto conosciuto negli ambienti scientifici sia italiani sia esteri, grazie all’abbondanza e allo stato di conservazione dei reperti.
Tutto ciò rientra negli interventi ai quali sono interessati i 17 Comuni dell’area LEADER Plus: Acquarica del Capo, Cutrofiano, Giuggianello, Giurdignano, Minervino di Lecce, Otranto, Poggiardo, Ruffano, Salve, Sanarica, San Cassiano, S. Cesarea Terme, Specchia, Supersano, Tricase, Ugento e Uggiano La Chiesa, componenti del Consorzio dei Comuni “Terra dei due mari”, il quale ha individuato i beni del patrimonio architettonico-culturale ed ambientale, oggetto del cofinanziamento.
Il GAL del Capo di Santa Maria di Leuca ha come obiettivo principale la costituzione di un sistema integrato di fruizione dei beni culturali ed ambientali, organizzati secondo filoni tematici. A tal fine nell’area LEADER Plus sono stati sostenuti investimenti finalizzati alla valorizzazione dei beni culturali dell’area, individuati fra i seguenti tematismi: preistorico come menhir e dolmen, oppure messapico-romano: siti archeologici, insediamenti vari; basiliano-bizantino: cripte, grotte, insediamenti rupestri, frantoi ipogei, musei, ed anche, a favore di boschi della macchia mediterranea, delle pinete delle serre salentine e del paesaggio rurale. Tutto ciò permetterà una conoscenza complessiva degli aspetti naturalistici e ambientali e del patrimonio culturale del territorio salentino, contribuendo così a creare il “Parco della Cultura e della Natura della Terra dei due Mari”.
Lungo la strada Statale Aradeo-Cutrofiano, presso l’incrocio per Sogliano Cavour, è ubicato il “Parco dei Fossili”, una cava dismessa alla fine degli anni 70 e riaperta nel 1999, che rappresenta un raro esempio, in Italia e in Europa, di recupero a fini scientifici. I fossili presenti negli strati argillosi dell’area in esame appartengono al Pleistocene inferiore (Prima Glaciazione), quando la maggior parte dell’attuale Salento era sommerso dalle acque marine e sono essenzialmente costituiti da abbondantissimi resti di numerosi gruppi animali (celenterati, molluschi, briozoi, artropodi, vertebrati) e vegetali (alghe calcaree).
I differenti strati geologici leggibili nella cava Lustrelle (nome originario dell’area) sono tutti di origine marina, ad eccezione di quello più superficiale, costituito da terreno agricolo e da humus. Essi sono sovrapposti pressoché orizzontalmente, con i più recenti in superficie e quelli di più antica formazione più in basso. Altre specie ricoprono una notevole importanza scientifica, poiché segnalano, con la loro presenza, scomparse condizioni climatiche, come il bivalve Arctica islandica, il gasteropode Aporrhais uttingeriana e tante altre. Per questi motivi l’area era già nota negli ambienti scientifici nazionali ed internazionali ma, dal 2008, ha assunto nuova e ancora maggiore valenza per la scoperta, effettuata dal responsabile scientifico del sito, Prof. Giuseppe Piccioli Resta, di una specie nuova per la scienza, il mollusco poliplacoforo Leptochiton serenae. Cava Lustrelle comprende sia i terreni a quota di campagna che un’ampia area posta a circa 18 metri sotto il piano stradale, per una superficie complessiva di circa 12 ettari; il parco è stato piantumato con circa 8.000 alberi di specie varie. Ampio spazio è stato lasciato al reimpianto spontaneo della flora salentina, mentre alcune pareti d’argilla sono a vista per permettere l’identificazione della successione stratigrafica e lo studio dei fossili.
Alla cerimonia interverranno: Aldo TARANTINI, Sindaco di Cutrofiano, l’On. ANTONIO LIA, Presidente GAL “Capo S. Maria di Leuca”, l’Avv. FRANCESCO BRUNI, Presidente Consorzio dei Comuni “Terra dei due Mari, la Dott.ssa Stefania MANDURINO, Commissario Azienda di Promozione Turistica di Lecce, il Prof. Giuseppe PICCIOLI RESTA, Docente Università del Salento di Lecce ed il Sen. Giovanni PELLEGRINO, Presidente della Provincia di Lecce.
L’INVITO SU WWW.GALCAPODILEUCA.IT – SEZIONE DOCUMENTI IN EVIDENZA
INTERVENTO FINANZIATO CON IL PROGRAMMA COMUNITARIO LEADER PLUS
Il Gruppo d’Azione Locale del Capo di S. Maria di Leuca, comunica che Domenica 21 Dicembre alle ore 18.00 il Comune di Santa Cesarea Terme, presso Palazzo Gargasole, nella frazione di Vitigliano inaugurerà il Museo degli Orologi delle Torri Civiche ed il Museo dei Fossili.
Alla cerimonia, che inizialmente si svolgerà presso il Salone Parrocchiale, interverranno: l’Ing. Daniele CRETÌ, Sindaco di Santa Cesarea Terme, l’On. Antonio LIA, Presidente GAL “Capo S. Maria di Leuca”, l’Avv. Francesco BRUNI, Presidente del Consorzio dei Comuni “Terra dei due Mari”, l’Arch. Antonella LIFONSO, Progettista della Spettacolarizzazione “Dedalo Progetti”, il Dott. Corrado PUNZI, Regista “Saietta Films”, il Sig. Egidio CATULLO, Maestro Orologiaio, il Dott. Luigi TOMMASI, Curatore Sezione Paleontologia “Museo di Storia Naturale del Salento” di Calimera e l’Avv. Raffaele BALDASSARRE, Consigliere Regionale e Provinciale.
Usufruendo della consulenza dell’Architetto Antonella Lifonso ed il Regista Edoardo Winspeare, il Trappeto Ipogeo di Giuggianello è stato dotato di quelle caratteristiche di “spettacolarizzazione” e d’attrattività, finalizzate ad interessare costantemente i visitatori e di avere una capacità di attrazione anche al di fuori delle stagioni prettamente turistiche.
Il restauro e la fruibilità del Palazzo Gargasole a Vitigliano rientra nell’ambito dell’ Intervento 4.2.1 “Recupero e fruizione dei beni culturali” del Piano di Sviluppo Locale “Parco Rurale della Terra dei due Mari” del GAL Capo S. Maria di Leuca, cofinanziato dal Programma Operativo LEADER Plus e dal Comune di Santa Cesarea Terme. Con il suo recupero, il GAL, insieme all’Ente Locale, si è posto l’obiettivo di rammentare ai più giovani, l’importante ruolo che le torri civiche assunsero nei secoli scorsi, diffuse ovunque il governo comunale raggiungeva uno sviluppo molto avanzato ed utilizzate per cadenzare quotidianamente i gesti della vita sociale di una cittadina. Inoltre, in altre sale dello stesso antico edificio è stato ubicato il Museo dei fossili, realizzato interamente con fondi comunali, in collaborazione con il Museo di Storia Naturale del Salento di Calimera,che raccoglie la collezione di reperti curata per anni da Pippi Ciullo, cittadino del luogo, scomparso qualche anno fa.
Questo progetto rientra negli interventi ai quali sono interessati i 17 Comuni dell’area LEADER Plus: Acquarica del Capo, Cutrofiano, Giuggianello, Giurdignano, Minervino di Lecce, Otranto, Poggiardo, Ruffano, Salve, Sanarica, San Cassiano, S. Cesarea Terme, Specchia, Supersano, Tricase, Ugento e Uggiano La Chiesa, componenti del Consorzio dei Comuni “Terra dei due mari”, il quale ha individuato i beni del patrimonio architettonico-culturale ed ambientale, oggetto del cofinanziamento.
Il GAL del Capo di Santa Maria di Leuca ha come obiettivo principale la costituzione di un sistema integrato di fruizione dei beni culturali ed ambientali, organizzati secondo filoni tematici. Tutto ciò permetterà una conoscenza complessiva degli aspetti naturalistici e ambientali e del patrimonio culturale del territorio salentino, contribuendo così a creare il “Parco della Cultura e della Natura della Terra dei due Mari”.
Iniziati alla fine di luglio 2007, i lavori del recupero, dell’allestimento e della fruizione del Palazzo Gargasole, hanno visto dare vita al Museo degli orologi delle torri civiche, particolare nel suo genere, se non unico in tutto il territorio salentino. Per legge, nel 1913, venne costituito il Comune di Santa Cesarea Terme, accorpando il territorio denominato “Marina di S. Cesarea” e le frazioni abitate di Cerfignano e Vitigliano, ciascuna con la propria Torre Municipale ed il proprio orologio. L’orologio della frazione di Vitigliano fu costruito dalla ditta “Granaglia” di Torino presumibilmente intorno al 1906. L’orologio della frazione di Cerfignano fu costruito dalla “Premiata Fabbrica di orologi” di Fontana Cesare nel 1911 a Milano, come si evince dalla targhetta apposta sullo stesso. Nella stanza adiacente, anch’essa rinnovata, prende posto la “sala cinema” in cui viene proiettata la “clip del tempo”. Infine, nell’entrata, si erge maestosa e allo stesso tempo aggraziata, una torre con l’installazione dell’orologio della torre civica del Comune di Santa Cesarea Terme. Rimesso a nuovo, il rintocco di questa macchina del tempo echeggia nelle storiche pareti dell’atrio. L’orologio di Santa Cesarea risale presumibilmente agli anni tra il 1945 ed il 1950 ma non è nota la ditta costruttrice. Per quasi cento anni, questi orologi hanno accompagnato la vita degli abitanti delle tre comunità.
Giovedì 8 gennaio 2009, alle ore 18,00, presso la Sala Consiliare Comunale si terrà la presentazione del libro “Le masserie di San Donaci nell’Alto Salento”. Il testo riguarda lo studio delle tipologie delle masserie ricadenti nel territorio sandonacese e si sofferma sull’importanza storico-antropologica che queste hanno assunto nel tempo e sulla specificità crono-storico-architettonica delle singole strutture rurali. Il lavoro, inoltre, comprende una proposta progettuale capace di rivalutare gli stessi edifici rurali e al tempo stesso utile per la riqualificazione dell’intero territorio circostante.
Considerati gli argomenti del testo, la dott.ssa Dolores Bardicchia e l’ing. Francesco Panna, autori del libro, intendono sfruttare l’occasione per sviluppare l’attenzione sugli aspetti storico-culturali relativi all’importanza delle masserie in genere, e su quelli socio-economici relativi al degrado dell’edilizia rurale che affligge l’intero Salento. Durante la serata interverranno storici locali e profondi conoscitori del territorio, convinti del fatto che un luogo, per poter essere parte integrante della Storia con la “s” maiuscola, deve per prima cosa conoscersi e riconoscersi nella sua storia locale; per far questo deve partire dal territorio, alla riscoperta della propria Storia e della propria Cultura, poiché senza un giusto rapporto con la memoria, nessuno può essere così sprovveduto da affermare di avere speranza per il proprio il futuro.
Durante la serata, partendo da una proposta progettuale inserita nel libro, grazie alla presenza di personalità dell’Assetto del Territorio, si parlerà anche della valorizzazione, del recupero e della fruizione delle masserie, presupponendone una loro destinazione d’uso. La piena valorizzazione degli edifici rurali esige che l’ambiente circostante sia caratterizzato in chiave ecologica, culturale ed agricola, con conseguenti riflessi enogastronomici. Per raggiungere quest’obiettivo c’è bisogno di delineare un percorso capace di attivare atteggiamenti e modalità d’uso in grado di permettere l’intreccio tra bene culturale, tutela ambientale, nuovi bisogni turistici e necessità lavorativa. La presentazione del libro è una buona occasione per cominciare a prendere consapevolezza di tutto ciò.